Zibibbo

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LO ZIBIBBO

Dopo avere fatto l’incauta scelta di provare, attirato ahimè dal prezzo scontato, una bottiglia di Malvasia presa dagli scaffali del supermercato (non dico quale a scanso di complicazioni legali, ma vi do un indizio: il reparto surgelati è sempre vuoto e spettrale, tanto che mi è venuto il sospetto che vi sia un invisibile tunnel multidimensionale che trasporta le massaie inconsapevoli  in oscuri reami infestati da merluzzi assassini), un Malvasia dicevo che nonostante riporti la dicitura DOC possiede un inconfondibile aroma di zolfo con retrogusto di pipì di gatto moribondo che farebbe scappare a gambe levate il compianto Veronelli, ho deciso di rifarmi la bocca con uno dei gioielli enologici del Divin Birbante: il divin Zibibbo!

Questo Zibibbo è veramente oro liquido, se l’avido Re Mida lo avesse provato prima di esprimere lo stupido desiderio di trasformare tutto in oro con il suo tocco probabilmente si sarebbe salvato dall’inedia … profumato, forte, dolce al punto giusto, un nettare degli dei, un tesoro! Non è la prima volta che questo Zibibbo sfonda la porta di casa mia con tale arroganza, ma ogni volta la trance zibibbica era troppo forte perché riuscissi a scriverne mezza parola …

Ad esempio quando lo bevvi nella cena dell’ultima pasquetta: “Zibibb! Zibibb!” continuava a dire quella sera il mio amico Ferrari Marzio, l’oscuro, inquietante e sempre più cavernoso ex vinaio predecessore del Birbante, riuscendo a sovvertire non solo la tradizione che vuole la grigliata di pasquetta a mezzogiorno e non a cena (“a mezzogiorno non mangio”, grugnisce lui), ma anche quella che vuole lo Zibibbo bevuto dopo pasto: è riuscito a imporlo addirittura come aperitivo!

Dopo la cena sono andato a casa, intenzionato a fare una dettagliata relazione scritta delle incredibili proprietà psicotrope di questo Zibibbo, ma la mia testa ciondolava e l’unica parola che mi usciva sulla tastiera era uno sconclusionato “ZIBIBB!ZIBIBB!” ripetuto all’infinito come una scala verso il cielo … e anche adesso non c’è molto da dire se non BEVETELO OSTIA, una delizia del genere a soli 3.60 la bottiglia (uno Zibibbo di solito è difficile trovarlo a meno di dieci euro) la potete trovate solo dall’incorreggibile Divin Birbante, braccio destro di Dioniso e suo agente segreto in questa stoica città, oh yeah!

Piatto d’accompagnamento consigliato: Con questo Zibibbo  a mio parere ci andrebbero a nozze gli untissimi dolci ricolmi di miele della tradizione greca, tipo il Baklavà … ma andatelo a dire al Marzio che se lo beve come antipasto con l’insalata russa e le bruschette, eresia pura certo, ma che comunque alla prova del gusto non ne esce mica male, devo ammetterlo!

Disco d’accompagnamento consigliato: Chissà, forse ci godo a raccomandare dischi misconosciuti e forse qualcuno dirà “tel’ chi un altro radical chic” (talmente chic che vive nelle case popolari ex stalle dei signori Ponti con la fogna di sotto in eruzione perenne), ma a me questa raccolta degli Psychotic Tubuckles intitolata “Destroy Dull City” piace assai, garage rock sanguigno e furioso che rigurgita Motorhead , GBH e MC5  … per gli amanti del rock n’roll selvaggio e senza compromessi!

Film d’accompagnamento consigliato: Mah, in vena da cineforum ultraseri con tanto di lingua originale sottotitolata, popcorn ecosostenibile e dibattito con scazzottata finale  … che ne dite di un bel cartone animato della Disney, di quelli con Paperino contro Zio Paperone? Zio  Paperone, nuota pure nell’oro, ancora pochi mesi e saprai ,  quando tutti gli alberi del mondo saranno tagliati e tutte le bestie saranno estinte, che tutte le tue monete non saranno commestibili … lunga vita a Paperino, quack!

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